Pablo Bertone: ʺLe prime impressioni sono molto positive. Non vedo l’ora di giocare con questa magliaʺ

Pablo Bertone: ʺLe prime impressioni sono molto positive. Non vedo l’ora di giocare con questa magliaʺ

Ultimo arrivato in ordine cronologico a Tortona, Pablo Bertone è pronto a cominciare la sua nuova avventura. Dopo i primi giorni in città ʺle impressioni sono molto positive, perché la squadra ha voglia di riprendere la strada che si era prefissata a inizio stagione. Io ho tanta voglia di giocare e sono pronto a dare una mano ai miei compagni per raggiungere l’obiettivo dell’annata, che nella mia testa sono i playoffʺ.

Arrivato in Italia la scorsa stagione, Pablo ha giocato solo in Serie A con le maglie di Pesaro e Varese. Per lui Tortona rappresenta la prima esperienza nel campionato di A2, che presenta un livello di gioco ʺmolto alto, in quanto diverse squadre hanno nel roster atleti di grande esperienza che hanno giocato in tutto il mondoʺ. L’aumento delle promozioni ha sicuramente reso il campionato ulteriormente competitivo, perché è servito da ʺstimolo ad alcune squadre per convincere alcuni giocatori a venire in A2: senza l’aumentato numero di promozioni, probabilmente questi atleti avrebbero scelto un torneo diverso. Il campionato è molto competitivo, io sono pronto e contento di iniziare questa esperienzaʺ.

Arrivato a Tortona in una squadra che ha una situazione di classifica complessa, Bertone ritiene importante ʺlavorare ogni giorno come se fosse il primo, senza farsi condizionare da quanto è accaduto fino a questo momento. Si può cambiare solo il futuro: è vero che si parla di salvezza, ma io voglio puntare anche più su per cercare di arrivare ai playoff. È quello l’obiettivo che ho in testaʺ.

Dopo i quattro anni trascorsi al college (Florida Atlantic Owls) Pablo ha giocato in Spagna, Argentina e Italia. Tre paesi che hanno caratteristiche specifiche e diverse tra loro, come afferma lo stesso giocatore: ʺIn Italia la tradizione del basket è presente da molto più tempo rispetto che in Argentina. Anche se in entrambi i paesi il calcio è il primo sport, in Italia i palazzetti sono sempre pieni e i tifosi seguono le squadre con tanta passione. In Argentina non si è ancora arrivati a questo livello, anche se la pallacanestro ha fatto enormi passi in avanti. Per quanto riguarda Italia e Spagna, invece, sono simili in quanto sono campionati ricchi di giocatori di talento e di giovani che vogliono costruirsi una carriera importante in Europa o in America: il livello di competitività in entrambi i paesi è molto altoʺ.

 

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