La Bertram torna in trasferta e sfida Udine: “Per invertire il trend in campionato ripartire dal quarto periodo con Rostock”
Dopo il poker di gare casalinghe tra campionato e coppa, la Bertram Derthona Tortona torna a viaggiare e lo fa con la doppia trasferta a nord-est tra Udine e Lubiana. Si comincia con la sfida della sesta giornata della LBA Serie A SisalClub delle ore 17 di domani, domenica 1° novembre, con i padroni di casa dell’Old Wild West Udine al PalaCarnera.
La gara sarà trasmessa in diretta su LBATV.
Come arrivano le due squadre?
Due i punti di differenza in classifica tra Tortona e Udine, che con i suoi 4 precede nel gruppo delle decime la formazione allenata da Mario Fioretti, rinfrancata dalla nuova rimonta vincente in BKT EuroCup di mercoledì sera alla Nova Arena sui tedeschi di Rostock. In campionato entrambe vengono da una serie di sconfitte, tre per l’Apu, che dopo i successi iniziali con Scafati e a Cantù ha perso in casa con Trento e nelle ultime due trasferte consecutive a Treviso e a Roma sponda Maxima (81-75).
La formazione di coach Adriano Vertemati – che ritroverà sulla panchina opposta Iacopo Squarcina, suo collega in Nazionale – può vantare la difesa meno battuta della Serie A (79.4 punti subiti, escludendo il supplementare giocato con Cantù), mentre dall’altra parte del campo è ultima nelle percentuali al tiro da tre e dal campo per il penultimo attacco come punti segnati (78.2). Spiccano le cifre degli udinesi a rimbalzo, dove guidati dal centro Skylar Spencer sono secondi sia nei rimbalzi offensivi che in quelli totali.
Gara speciale per Amar Alibegovic, che torna nella città dove è cresciuto e dove hanno giocato sia il fratello Mirza che papà Teoman, anche allenatore ai tempi della Snaidero Udine.
I Precedenti
Le sfide della passata stagione sono gli unici a livello di Serie A tra le squadre. Una vittoria in trasferta per parte, il 94-90 di Tortona a Udine del novembre 2025 e la rivincita udinese alla Nova Arena con l’80-79 sulla sirena di fine gennaio 2026.
La Preview di Andrea Vicenzutto
Friulano di Fiume Veneto, sarà derby personale per l’assistant coach Andrea Vicenzutto: “Ci apprestiamo ad affrontare una gara fuori casa che chiaramente per noi è molto importante, vogliamo provare a cambiare quello che al momento è un trend negativo in campionato. Per farlo dobbiamo battere una Udine che come noi non sta vivendo un momento brillante, di conseguenza mi aspetto una gara un po’ nervosa, condizionata dalla pressione a cui entrambe le squadre potrebbero essere sottoposte.»
«I punti di riferimento di Udine sono sicuramente i suoi handlers, che hanno caratteristiche tra di loro molto eterogenee e questo li rende complicati da affrontare. Partiamo da un playmaker che possiamo definire “floor general” come Sisko, estremamente capace nel capire cosa gli succede intorno e di conseguenza punire molte scelte difensive. Accanto a lui troviamo Battle e Valentine, due giocatori dalla grande vena realizzativa non solo grazie al loro tiro ma anche alla capacità di battere l’uomo dal palleggio. Completano il reparto due italiani come Calzavara e Bucarelli molto capaci di giocare il pick & roll e altrettanto pericolosi nel saltare il loro difensore mettendo palla a terra.»
«Per provare a vincere dovremo essere bravi a riproporre l’aggressività su tutto il campo dimostrata con Rostock nel quarto periodo, perché sarà fondamentale essere efficaci nei primi secondi delle azioni per non dare la possibilità di schierarsi alla difesa di Udine, tra le migliori del campionato secondo i numeri. In questo modo potremmo anche andare a ridurre le abilità di protezione del canestro dei loro lunghi, in particolare di Spencer che dentro l’area è un fattore intimidatorio per ciascun avversario e che per me sarà un piacere ritrovare dopo averlo allenato in passato.»











