Quarto periodo da urlo per la Baglietto: con Rostock nuova vittoria in rimonta in EuroCup
Baglietto Derthona Tortona – Rostock Seawolves 86-83
(23-24, 39-44, 57-70)
Derthona: Eboua 5, Hubb 15, Gorham 8, Pecchia 3, A. Alibegovic 8, Di Meo n.e., Bortolani 16, Olejniczak 6, Maddox 2, Gazzotti n.e., Jallow 10, Durham 13. All. Fioretti.
Rostock: Crockett 10, Copeland 22, Lockhart, Baggette n.e., Hartwich 2, Lansdowne 5, Amaize 11, Loll n.e., Stove 11, Withers 8, Konontsuk 10, Leuchten 4. All. Frasunkiewicz.
Arbitri: Racys (LTU), Hadzic (CRO), Pazourek (CZE).
Spettatori: 1.762
Un’altra rimonta europea. Dopo la sfida con Burgos di una settimana fa, alla Nova Arena la Baglietto Derthona Tortona si rende protagonista di un’altra impresa nella parte finale per mantenere l’imbattibilità casalinga con l’86-83 sui Rostock Seawolves, nella gara della quinta giornata della regular season del Girone A di BKT EuroCup. Sotto di 13 a fine terzo quarto e con l’indirizzo della partita che sembrava ormai aver preso la direzione tedesca, la formazione bianconera allenata da Mario Fioretti si è resa protagonista di uno sprint nel quarto finale, vinto 29-13, per portare a casa la terza vittoria e mantenere la propria posizione dentro la zona-playoff con un record vinte-perse positivo. A svoltare la gara due triple consecutive di Amar Alibegovic, la scossa che ha portato al primo sorpasso del Derthona a 6 minuti dalla fine, che tra i rimbalzi e i liberi di Eboua, le giocate offensive di Bortolani e Durham e la consistenza difensiva di Jallow e Pecchia ha portato al risultato vincente, sigillato sull’errore al tiro da tre sulla sirena di Zach Copeland che ha impedito alla gara di protrarsi al supplementare.
La Partita
Copeland con 7 punti fa uscire meglio dai blocchi di partenza Rostock, avanti 11-4 dopo i primi tre minuti. I tedeschi colpiscono a ripetizione da oltre l’arco, la tripla di Lansdowne pare certificare la mini fuga ospite sul 6-14 di metà periodo, ma Jallow e il neoentrato Hubb la pensano diversamente ricucendo nel giro di due azioni (11-14), permettendo al proficuo lavoro iniziale sotto canestro di Olejniczak di non andare perso. I tiratori ospiti si fanno sentire (5/8 da tre nel primo periodo), Crockett e Withers si uniscono alle segnature dalla lunga distanza per tenere il vantaggio, Pecchia e il solito Hubb non sono comunque da meno, due triple consecutive per rimettere il Derthona a stretto contatto di gomito a fine primo quarto, 23-24.
Rostock continua con il suo festival delle triple (saranno 14/35 a fine partita) e sempre con Copeland e sempre da oltre l’arco arriva il primo vantaggio ospite in doppia cifra (30-40), con Amaize ad allungarlo sul 30-42 due minuti dopo. Il Derthona comunque tiene, un paio di canestri di Jallow favoriscono il -5 di metà partita, 39-44.
Lo stesso tedesco dei padroni di casa permette a Tortona di ritornare subito a -1 al rientro in campo, ma Rostock risponde con un immediato 7-0 di break per riavvicinarsi alla doppia cifra di scarto e, affidandosi alle sue rinnovate percentuali altre da oltre l’arco, tornare ad eguagliare la sua massima distanza dal Derthona con il 2/2 consecutivo del solito Copeland e di Amaize. Per i padroni di casa è un momento di grande difficoltà, arriva anche il -15 (45-60), la Baglietto prova a rientrare, Rostock è chirurgica a rimandarla sempre indietro, due triple di Withers e Copeland (5/10 da tre) ed è ancora vantaggio in doppia cifra, 57-70, punteggio con cui si va all’ultima minipausa.
I liberi di un combattivo Eboua e un 2+1 di Bortolani ridanno speranze alla Nova Arena, che torna ad infiammarsi sulla bomba di Durham che costringe il coach ospite a chiamare time-out per fermare il 10-0 di break bianconero che vale un solo possesso di distanza tra le due formazioni, 67-70 al 32′. Al ritorno in campo sale improvvisamente alla ribalta Alibegovic, due triple in due azioni – inframmezzate da una rubata difensiva di Pecchia – per firmare il primo sorpasso Derthona, 73-72 al 34′. Il vantaggio viene tenuto strenuamente dai Leoni negli ultimi minuti, Bortolani e Durham pungono più volte in attacco, come sul +3 segnato dal play americano a 28″ dalla fine, 81-78. Sul 2/2 di Gorham dalla lunetta conseguente al disruptive foul di Stove che mette più un possesso di distanza, la partita pare chiusa a 13″ dal termine, 83-78, ma una palla persa e la tripla di Amaize rimettono in corsa i tedeschi, 83-81 a -11″. Bortolani fa 1/2 ai liberi, Jallow commette un fallo tattico su Copeland che segna entrambi i liberi con 6″ sul cronometro (84-83). Anche a Bortolani non trema la mano a cronometro fermo e a -4″ è nuovamente +3, distanza che la corsa a tutto campo di Copeland con relativo tiro da tre non si riesce più a colmare.
Il prossimo appuntamento in BKT EuroCup per la Baglietto sarà in Slovenia sul campo del Cedevita Olimpija Lubiana mercoledì 4 novembre alle ore 19:30.
Le Dichiarazioni
Coach Mario Fioretti: «Onestamente per tre quarti, più o meno, abbiamo giocato un brutto basket, poi abbiamo fatto un quarto periodo incredibile. In quel periodo c’è stato tutto, grande aggressività, siamo saltati addosso agli avversari, preso tanto rimbalzi, recuperato palloni, corso il campo, fatto una buona circolazione di palla in attacco. Ovvio che nel complesso potevamo fare meglio, la prima cosa che mi viene in mente sono la mancanza di aggressività in alcuni frangenti e qualche palla persa che si poteva evitare. Ma abbiamo avuto il carattere di reagire, i ragazzi volevano vincere fortemente e ci sono riusciti con quel quarto periodo, ripeto, incredibile.»
(PHOTOCREDIT: DERTHONA BASKET)











