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Aldo Giordani l’avrebbe spiegata in poche parole….”vedete come è il basket” ma forse nemmeno le parole del grande maestro sarebbero servite per addolcire l’amarezza al suono della sirena. Perchè quando il pallone lanciato dall’incontenibile Vitali (chapeau) accarezza la retina pensi che non è giusto perdere una partita vinta tante e tante volte e sfuggita di mano proprio all’ultimo respiro ma siamo in serie B e questo è il rischio concreto della mancanza di killer istinct.
E’ un Derthona tosto quello del primo tempo, sempre solido nella propria metacampo e incisivo davanti dove Quaroni fa segnare un po’ tutti (8 a referto già nel secondo quarto) incanalando una partita che vive di equilibrio ma con i ragazzi di Arioli sempre un passo avanti navigando su un vantaggio di 5-6 lunghezze.
E’ un Derthona che diventa bello in un terzo quarto che fa alzare in piedi il solito Camagna gremito per l’occasione: sull’asse Ganguzza-Samoggia giochiamo brani di pallacanestro eccellente ed è proprio il duo venuto dalla Sardegna a siglare il parziale di 23-9 che sa di svolta decisiva perchè restano 2 minuti sul cronometro del terzo parziale e siamo a +17 ma Tassone e Ficetti hanno altre idee in merito e con due triple riportano Torino vicino ai 10 di svantaggio.
Via all’ultimo quarto e un primo segnale arriva ben presto quando Tortona perde Ganguzza per raggiunto limite di falli e con lui ci saluta anche la fluidità offensiva che ci ha spinto al massimo vantaggio. Sale la pressione ospite e scende la nostra lucidità, Vitali sale in cattedra e firma il -6 prima che il cuore è di Gioria nel traffico scriva 65-57 con 2’40” da giocare ma è l’ultimo sussulto perchè dal campo non si segna più e nella guerra dalla lunetta siamo sempre perdenti. Il 2/6 di Quaroni nell’ultimo minuto e mezzo ci condanna ad un finale cardiopalma con Vitali in lunetta sul 68-66 e 8 secondi da giocare. Il biondo ex Sangiorgese segna il primo e sul secondo errore ci si mette il destino che toglie la palla dalle mani di Samoggia e la consegna in quelle di Raucci: una rotazione, due rotazioni e palla ancora nella mani di Vitali.
Il finale è quello che sappiamo, è una sconfitta che brucia e che sa di occasione gettata al vento. A Milano andò per il verso giusto, qui la sorte dice che non è serata.
Non ci resta che azzerare la frustrazione e guardare avanti, alla trasferta di Piacenza sabato 13 ore 21 dove serve un Derthona rabbioso e positivo.
Avanti leoni.

Orsi Derthona Basket – Kopa Cus Torino 68-69 (18-15, 34-31, 58-46)

Ganguzza 16, Quaroni 9, Anselmi 4, Gioria 8, Daniel 3, Pavone 2, Samoggia 19, Degrada 7, Strotz, Gay ne. All: Arioli

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