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O.R.S.I. DERTHONA – EXPO INOX MORTARA 78-54
(20-13, 34-23, 54-35)

Gioria sottomano - Derthona Basket
DERTHONA: ROTONDO 8, VITALI 5, Stanojevic 2, Gioria 17, VENUTO 17, GATTI 6, Samoggia 13, Strotz, Gay D., VIGLIANISI 10. All. Arioli, ass. De Ros e Lonardo.
MORTARA: DEL SORBO 9, Fant 2, Avanzini n.e., CAVALLARO 16, GRUGNETTI 6, MOSSI 11, Manuelli 4, Bossi n.e., Di Paola, TARDITO 6. All. Zanellati, ass. Werlich e Marcone.

Difficile prevedere un inizio di playoff migliore per il Derthona! I bianconeri si aggiudicano gara 1 dei quarti di finale rifilando ventiquattro punti di scarto (78-54) al Mortara e chiudendo la partita praticamente già ad inizio dell’ultima frazione, con il massimo vantaggio dei ragazzi di Arioli che arriva anche a 30 punti.

Merito di un atteggiamento collettivo che è sembrato essere tornato ai periodo migliori della stagione regolare, facendo dimenticare le prestazioni non proprio esaltanti della recente fase ad orologio. Il “faro” della partita è risultato Marco Venuto particolarmente ispirato sia nell’organizzare il gioco, che nelle conclusioni individuali, soprattutto dalla lunga distanza. Proprio il regista tortonese, insieme a capitan Gioria, è l’artefice del primo allungo dei padroni di casa nella seconda parte del primo quarto, chiuso avanti 20-13, dopo un avvio incerto con qualche errore di troppo ed il mancato apporto di Samoggia, tenuto all’inizio precauzionalmente a riposo, con Gatti chiamato a sostituirlo onorevolmente.

Ma l’arma in più dei locali sembra essere la difesa, tradizionale punto di forza di Gioria & c., che limita notevolmente le bocche da fuoco ospiti, Mossi e Cavallaro in particolare, concedendo poche iniziative pure a Del Sorbo. Tant’è vero che col carburare di Samoggia in attacco ed il miglioramento generale delle percentuali tortonesi (alla fine 50% totale col 37 da 3), Mortara inizia a cedere definitivamente nella seconda frazione chiusa sul 34-23.

Al ritorno dagli spogliatoi il Derthona non perde la concentrazione e ricomincia a martellare da 3 punti ancora con Venuto. Agli ospiti non rimane che provare una difesa pressing, ma la convinzione non sembra quella giusta, e prima Viglianisi e poi ancora Venuto allungano al “ventello” il margine che al 30′ sa già di partita finita : 54-35. L’ultimo quarto diventa ben presto una passerella grazie al dominio sotto le plance dei vari Rotondo, Gatti e Gioria oltre alla facilità delle conclusioni di Vitali e ancora Venuto da lontano. Mortara molla definitivamente e tutto è rimandato al ritorno in Lomellina per gara 2 per una serie che, se servisse, rivedrà i contendenti sul parquet del PalaCamagna sabato prossimo (ore 21.15) a giocarsi la bella.

La prova del nove, quindi, delle ambizioni tortonesi è attesa per mercoledì sera (ore 21) quando tra le risaie il Derthona potrà bissare il successo come due anni fa nella semifinale della stagione di DNC (con Quaroni e Ganguzza in vena) che si concluse con la prestigiosa promozione nell’attuale serie o, ahi noi, come quattro anni fa quando i pavesi rovesciarono l’inerzia di una serie che costò la stagione ai bianconeri di allora (Zunino, Orsini, Di Gioia,ecc.) targati Benfante.
Intanto dagli altri campi un colpo di scena impensabile: tutte sconfitte casalinghe per Bologna, Piacenza e Cecina che cedono incredibilmente il passo rispettivamente a Cento, Empoli e Pavia.

A questo punto le favorite si complicano non poco la vita e non è da escludere che qualcuno rischi già l’eliminazione ai quarti, mentre altre potrebbero ritrovare energie e vitalità inattese: d’altronde questa è la legge dei playoff! Il Derthona attende in particolare l’esito di Pavia-Cecina in programma giovedì sera, dalla quale uscirà la possibile rivale per le semifinali, ma prima …. ricordiamoci che c’è Mortara!!

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