Il Bertram Derthona scrive la storia vincendo la Coppa Italia alla sua prima apparizione superando Ravenna 89-57

Il Bertram Derthona scrive la storia vincendo la Coppa Italia alla sua prima apparizione superando Ravenna 89-57

Bertram Derthona – OraSì Ravenna 89-57
(27-17, 49-26, 71-39)
BERTRAM DERTHONA: Spanghero 7, Johnson 29, Quaglia 6, Stefanelli 19, Sorokas 14, Radonjic 5, Garri 5, Gergati 4, Alibegovic, Cremaschi ne, Apuzzo ne. All. Pansa.
ORASI’ RAVENNA: Esposito 2, Masciadri 13, Vitale 4, Montano 10, Raschi 2, Chiumenti 5, Rice 3, Sgorbati, Grant 9, Giachetti 9. All. Antimo.
Il Bertram Derthona scrive la storia vincendo la Coppa Italia alla sua prima apparizione superando Ravenna con una prestazione magistrale. Al comando per tutti i quaranta minuti di gara, i Leoni chiudono un fine settimana memorabile nel quale hanno battuto dapprima Trieste, poi Biella e Ravenna nella finalissima. La dedizione e l’intensità hanno ripagato gli sforzi dei bianconeri nei tre giorni di Jesi; la fame di vittoria ha portato i Leoni a ribaltare i favori dei pronostici, riuscendo ad alzare la coppa di fronte ai numerosissimi
tifosi che hanno affrontato per due volte il tratto Tortona-Jesi per vedere i propri beniamini alzare la Coppa.
E’ il successo del Piemonte, con Omegna dell’ex Simoncelli vincitrice due ore prima del Derthona, a fare tris con la Coppa Italia di serie A vinta da Torino nella massima seria tre settimane fa.
Un inizio giocato ad armi pari tra le due finaliste con i Leoni che trovano sempre la risposta agli attacchi di Ravenna. Il Bertram Derthona esplode tra il 4′ e il 6′ quando impone un break di 12-0 dalla lunga distanza targato Sorokas, Stefanelli e Johnson (22-10). Un Bertram efficace in attacco e mordente in difesa non permette a Ravenna una facile realizzazione chiudendo così il primo quarto sul punteggio di 27-17.  L’OraSì mostra più di qualche semplice difficoltà nell’andare a canestro, con Stefanelli e Johnson che li mettono invece alle strette nella via realizzativa. La difficoltà dei romagnoli la si nota dal fatto di non aver portato ancora nessun uomo in doppia cifra. I Leoni tornano negli spogliatoi, dopo due quarti dove intensità e velocità hanno dello la loro, sul punteggio di 49-29. Alla ripresa dei giochi la palla a spicchi per la squadra di coach Antimo diventa pesantissima. I Leoni viaggiano a mille all’ora sotto i colpi dell’americano Melvin Johnson autore nel quarto di riferimento di 11 punti. Ravenna prova la reazione, ma la squadra di coach Pansa è inarrestabile. Le 32 lunghezze di distanza fissano il punteggio sul 71 – 39 per gli uomini dalla casacca bianconera quando mancano solamente gli ultimi dieci giri di orologio. Per i  Leoni c’è tempo di gestire la partita e lo fa in maniera magistrale arrivando alla vittoria tanto desiderata battendo Ravenna 89-57.

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