Buone indicazioni per l’Autosped dall’amichevole contro Venezia
Autosped BCC Derthona-Umana Reyer Venezia 68-66
(15-20, 27-36, 48-45)
Tabellini:
BCC Derthona: Dotto 4, Cocuzza 5, Kunaiyi 16, Conte 14, Schiopu ne, Toffolo 2, Lokoka, Arado 2, Suarez 14, Pysmennyk ne, Melchiori 5, Penna 6. All. Cutugno
Venezia: Dudasova 7, Nicolodi 8, Pan 4, Pasa 6, Cubaj 12, Dojkic ne, Fassina 7, Sablich, Santucci 4, Holmes 16, D’Este. All. Mazzon
Indicazioni positive per l’Autosped BCC Derthona nel primo test della preseason, contro le vicecampionesse d’Italia della Reyer Venezia. Con Fontaine e Leonardi a riposo precauzionale, la formazione allenata da Cutugno mostra buone collaborazioni offensive e attitudine difensiva contro una squadra di talento, arrivata alla Cittadella senza Charles impegnata in WNBA, Villa in recupero dall’infortunio patito in estate e con Mavunga e Dojkic solo in panchina.. Il BCC, dopo le prime due settimane di lavoro, ha dunque messo in campo buone soluzioni di fronte a un’avversaria di alto livello. L’Autosped tornerà in campo mercoledì 10 settembre, alle ore 18, nuovamente alla Cittadella dello Sport contro Brixia Basket. L’ingresso al palazzetto sarà libero e gratuito.
Primo quarto a buona intensità alla Cittadella dello Sport: le due formazioni giocano alla pari, trovando buone collaborazioni offensive e mettendo in campo difese attente. Nel finale, la Reyer riesce ad allungare sino al 15-20 del 10’. Nella seconda frazione, l’incontro prosegue con lo stesso ritmo dei minuti precedenti: coach Cutugno fa uso di ampie rotazioni, ottenendo buone risposte. La Reyer, progressivamente, dilata il proprio margine sino al 27-36 dell’intervallo.
Al rientro dagli spogliatoi, il BCC trova maggiore fluidità e collaborazioni in attacco che, unite a una crescita di intensità e presenza in difesa che genera palle recuperate, porta prima ad accorciare il divario e poi a operare il sorpasso nelle battute conclusive del periodo: al 30’ Autosped avanti 48-45. Nell’ultimo quarto la squadra allenata da Cutugno raggiunge la doppia cifra di vantaggio, prima di subire la rimonta avversaria. Il finale è in volata, con grande intensità da parte di entrambe le squadre: l’Autosped rimette la testa avanti a 10 secondi dal termine, respingendo gli ultimi tentativi di Venezia, e vince 68-66.










