Entra nel sito ufficiale Derthona Basket

Anastasia Conte arriva al BCC Derthona: “Mi sento a mio agio”

Anastasia Conte arriva al BCC Derthona: “Mi sento a mio agio”

Da quando ha lasciato Moncalieri nel 2020, Anastasia Conte non aveva più respirato aria di Piemonte nel corso della stagione. Del suo Piemonte, da torinese DOC. Proprio a Torino aveva iniziato la carriera, entrando nei ranghi della prima squadra a 16 anni.

Dopo il gialloblù, per lei esperienze ad Alpo, nel veronese; poi per due anni a Crema, la stagione successiva nel padovano, a San Martino di Lupari, per ultimare a Sesto San Giovanni, dove ha speso l’intera annata 2023-24 con la maglia della GEAS.

Insomma, niente Piemonte. Fino ad oggi, quando è arrivato l’annuncio ufficiale della sua firma con il BCC Derthona Basket. Ovviamente, significa avvicinarsi a casa.

“Non sono stata lontano mai più di quattro ore da casa, quindi in realtà neanche tantissimo. Però sapere di avere la famiglia a un’ora da casa, [avere] casa mia vicino, è sicuramente un lato positivo,” dice nella sua prima intervista in bianconero, al Torneo Armana.

“Penso che non avremo tanto tempo per fare avanti e indietro, però la cosa positiva è che essendo molto legata alla mia famiglia, averla vicino mi fa sentire più a casa.”

È abituata a spostarsi, lo dice la sua carriera. È una propensione naturale, visto l’indirizzo accademico scelto all’Università degli Studi di Torino: Scienze e Culture per il Turismo.

E se destinazioni da sogno come Giappone, Thailandia, Vietnam, Sri Lanka e l’Islanda possono aspettare, c’è un conoscitore del mare da intervistare, non solo per gli schemi da chiamare in campo: coach Orazio Cutugno, messinese nel sangue.

“Ho già avuto il piacere di conoscerlo e mi sembra una persona super, con cui puoi anche parlare di tante cose al di fuori del basket,” dice la nuova playmaker del BCC Derthona.

“Sono contenta che ci si possa confrontare non solo riguardo le esperienze della pallacanestro, ma anche di altro: riesci a conoscere meglio la persona. Poi ho il mare qua vicino; è il primo anno che ho il mare a un’ora di distanza, quindi sto una favola,” dice.

Un mare azzurro, come la maglia della Nazionale da inseguire, dopo le esperienze con il 3×3 e nel Green Team. Ma che non deve diventare un’ossessione.

“Penso che l’azzurro sia un obiettivo. Non mi piace tanto parlarne, perché preferisco più fare le cose sul campo e poi come vengono, vengono. Sicuramente sarebbe per me importante riuscire ad arrivare a quel traguardo,” racconta.

È necessario concedere il consenso ai cookies statistiche, marketing per visualizzare questo contenuto.

Se il futuro potrebbe tingersi d’azzurro, il presente dice Tortona. Come detto, un riavvicinarsi a casa, un posto dove sentirsi a proprio agio.

“Mi sono trovata subito a mio agio, bene. Tutti mi parlavano sempre molto bene di questa società. Quindi sono contenta di iniziare, perché mi sembra che ci siano tutti i buoni presupposti per fare una bella stagione,” dice la classe 1999.

Dopo aver registrato la sua miglior prestazione stagionale nel 2024-25 con 16 punti proprio alla Cittadella dello Sport, ora ci giocherà in casa.

“Secondo me sarà bellissimo, anche perché ho vissuto quel palazzetto da avversaria ed è veramente intenso. Anche il pubblico è super, quindi secondo me sarà una bellissima prima emozione ed esperienza. Spero che vada benissimo,” racconta Anastasia.

E se ci sono “tutti i presupposti” per godersi una bella stagione, sul campo e non, questo approdo al Derthona significa anche viversi in presa diretta le avventure della compagine bianconera maschile, per la prima volta nella sua carriera.

L’obiettivo, in tal senso, è assorbire l’energia gli uni dagli altri, dal campionato maschile a quello femminile. “Penso che sia solo un privilegio il fatto che in un club come Tortona, ci sia anche la squadra maschile,” dice Conte.

“Sicuramente andare a vederli ci può aiutare tecnicamente, a fare più esperienza, quindi andrò spesso. Spero che anche loro verranno a vedere noi, perché comunque ci serve. Sarà una bella esperienza reciproca da viversi.”

Soprattutto, sarà un’annata densa di trasferte interessanti, dove niente è dato per scontato. Anche ai piani alti della nostra pallacanestro, dove il BCC Derthona vuole stabilizzarsi.

“Penso che ogni partita sia un po’ unica perché non sai mai quello che può succedere. La vittoria non è mai scontata, quindi il prossimo anno un po’ tutte le partite saranno toste. Quest’anno ci ha insegnato che in Serie A femminile tutto può succedere.”

Anastasia Conte è tornata nel suo Piemonte, e affinando i sensi, può anche assaporare un’aria di mare che tanto le fa bene. È l’alba di un nuovo inizio, che sa di vecchi ricordi.

L’intervista con Anastasia Conte

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.