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TORTONA. A quarantotto ore dalla palla a due di Viola Reggio Calabria – Orsi Derthona, match in programma domenica alle 18 al PalaPentimele di Reggio Calabria, coach Demis Cavina racconta qual è il morale della squadra dopo la vittoria su Scafati in vista della trasferta calabrese. «Ci sono molte analogie tra la scorsa partita e la prossima. Abbiamo incontrato e incontreremo due squadre che occupano una posizione di classifica che non rispecchia il reale valore dei roster, soprattutto dopo il deciso make up operato sul mercato dalla società. Nella gara casalinga di sabato scorso abbiamo approcciato al meglio il match e, nel momento migliore di Scafati, siamo riusciti a rientrare velocemente anche grazie alla spinta del pubblico del PalaOltrepo’. Domenica troveremo una situazione opposta, ovvero un palazzetto caldo che spingerà la squadra di casa: dovremo pertanto avere una continuità tecnica e mentale lungo tutto l’arco del match, perché una nostra flessione potrebbe portare un break negativo che sarebbe difficile dal colmare. Reggio Calabria è stata oggetto di un profondo restyling, che ha coinvolto i singoli ma soprattutto ha rivoluzionato anche la concezione tattica della squadra, abbassando notevolmente il quintetto ed aumentandone la pericolosità perimetrale. Non tragga in inganno l’altezza media della squadra: nonostante pochi lunghi di ruolo, la Viola ha anche una buona attitudine a rimbalzo offensivo, soprattutto con gli esterni». Cavina passa poi a spiegare il lavoro svolto nella settimana di allenamento. «Abbiamo ripreso lunedì, approfittando della settimana più lunga del solito per aggiungere due allenamenti nei quali curare il lavoro individuale. Come già accaduto negli anni passati, ci tengo a ringraziare la società della Viola Reggio Calabria per la grande collaborazione logistica offerta in una delle trasferte più lunghe dell’anno».

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