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Convincente vittoria casalinga in un palaOltrepò gremito in ordine di posti per i ragazzi di coach Cavina . Ci si aspettava una Trapani differente reduce dalla schiacciante vittoria dell’esordio contro Omegna ma il finale un pesante 85-64 è merito dei piemontesi prima che demerito dei siciliani .

Brooks apre le marcature con una tripla, subito replicata da Tommasini . Trapani fatica ad imporsi sotto canestro e nelle prime battute del match sfrutta la capacità di aprire il campo per punire dall’arco ancora con Tommasini. Il primo vantaggio trapanese si spegne sotto i colpi di Garri e Reati. Griffin nella seconda frazione si sblocca col canestro del -2, ma sarà l’ultima reazione ospite : parziale 9-0 per i padroni di casa e subito dopo fuga di Tortona fino al +16 con la tripla di Bianchi e i liberi della coppia Spissu-Brooks.

All’intervallo il tabellone segna 43 a 29 per i locali . Trapani prova a reagire ma  Tortona scappa definitivamente. Parziale 10-0 con cinque punti di Marks, vantaggio portato a ventiquattro lunghezze con quindici minuti da disputare . Una tripla di Renzi e il primo canestro di Mays rappresentano il massimo sforzo ospite per arrivare fino al -17, ma in difesa Trapani non trova soluzioni diverse dal fallo. In lunetta vanno Spissu, Bianchi e Simoncelli, errori non ne arrivano e l’ultimo quarto si apre sul 65-47. I padroni di casa ritrovano il +20 col solito Brooks e mettono in ghiaccio il successo, abbassando la tensione solo nel finale quando Trapani si avvicina sul -15 ma non basta.

ORSI TORTONA-LIGHTHOUSE CONAD TRAPANI 85-64 (16-12, 43-29, 65-47)

TORTONA: Spissu 10, Reati 11, Marks 7, Garri 12, Brooks 19, Riva ne, Antonietti ne, Frattallone ne, Simoncelli 16, Maghet ne, Bianchi 8, Ammannato 2. Allenatore: Cavina.

TRAPANI: Renzi 16, Tommasini 12, Ganeto 6, Viglianisi 4, Griffin 7, Mays 5, Gloria ne, Chessa 5, Molteni ne, Filloy 9. Allenatore: Ducarello.

Coach Cavina è visibilmente soddisfatto quando arriva in sala stampa ma ammonisce subito ricordando che ” prima o poi perderemo una partita . Non siamo fenomeni ora e non saremo brocchi allora ” . Nello specifico della partita ricorda che ” non era una partita facile da interpretare , bisognava fare cose diverse rispetto a Roma . I ragazzi ci sono riusciti . Vedo sempre la squadra che si impegna e lavora tantissimo durante la settimana e questo è il premio ai nostri sforzi . Indipendentemente dai budget e dai nomi , la differenza la fa sempre l’atteggiamento . Solitamente non parlo dei singoli ma voglio fare un’eccezione per Simoncelli e Ammannato che hanno giocato nonostante lo scarso fiato del primo e le precarie condizioni fisiche del secondo . Avevamo scelto di alzare la pressione per evitare che la palla arrivasse troppo sotto canestro e ci siamo riusciti nonostante ci sia ancora molto da lavorare in difesa ma ripeto l’atteggiamento dei ragazzi è un ottimo segnale . Adesso torniamo in palestra già con il pensiero alla prossima partita casalinga contro Omegna ” .

 

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