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Demis Cavina, è un Derthona che viaggia sulle ali di un grande momento, con sei vittorie sulle sei partite del girone di ritorno.
“Le recenti vittorie sono arrivate per quello che abbiamo fatto sul campo e ci hanno dato grande morale. La crescita della squadra ci ha permesso di guadagnare in termini di profondità e di rotazioni; siamo soddisfatti di quanto raggiunto, ma la testa è sempre rivolta alla prossima partita: la voglia di vincere continua ad essere quella di sempre.”

Il settimo turno porta il Derthona a Trapani, al cospetto di una delle squadre che in estate erano indicate tra le favorite al salto di categoria.
“Insieme a Ferentino, erano considerate due tra le compagini più quotate del girone. Come i ciociari, anche i nostri prossimi avversari hanno vissuto un percorso travagliato ma mai hanno dato la sensazione di mollare o di arrendersi alle difficoltà. Alla luce degli infortuni ed ai nuovi arrivati, in questo momento schierano un assetto leggermente diverso rispetto alla partita di andata, ma hanno mantenuto stazza e talento in tutti i ruoli. Renzi e Mays restano le prime opzioni in attacco, ma possono sfruttare più di un mismatch anche negli altri ruoli.”

Al posto dell’infortunato Carleton Scott, è arrivato a Trapani da dieci giorni l’ex Derthona Jaye Crockett, un ragazzo che portasti tu a Tortona. Quali sono i tuoi ricordi?
“Jaye è stato il primo americano della storia di Tortona ed ha lasciato a me, ai compagni e alla piazza, ottimi ricordi all’interno di una stagione a tratti esaltante. Sono contento che sia tornato a calcare i parquet europei dopo la parentesi giapponese, perché li merita e sono felice che abbia trovato in Trapani, dove concluderà la stagione, una piazza esigente, con un ottimo allenatore, un buon gruppo ed una società molto organizzata.”

Com’è andata la settimana di allenamenti?
“Come avevamo annunciato dopo la partita di Ferentino, anche questa settimana abbiamo giocato un’amichevole infrasettimanale per gestire al meglio la condizione generale della squadra.
Mercoledì a Torino abbiamo giocato una buona partita e abbiamo raggiunto gli obiettivi tecnici che ci eravamo prefissati; inoltre, la stazza di una squadra del massimo campionato ci ha aiutato a prepararci per la difficile trasferta siciliana, dove troveremo una delle squadre di maggiore fisicità di questo campionato.”

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