Share Button

Alma Trieste – Orsi Derthona 74-60
(16-19, 32-30, 49-50)
Trieste: Parks 16, Bossi 3, Coronica 4, Ferraro ne, Pecile, Baldasso 7, Gobbato ne, Simioni, Prandin 2, Cavaliero 21, Da Ros 16, Cittadini 5. All. Dalmasson
Derthona: Greene IV 13, Cosey 17, Alviti 2, Ricci 10, Sanna 2, Taverna ne, Conti, Mascherpa 1, Ricci F. ne, Garri 15, Apuzzo ne. All. Cavina
Arbitri: Borgo di Dueville (VI), Terranova di Ferrara, Gagno di Spresiano (TV)
Note: T2: Ts 20/36, De 21/42; T3: Ts 8/20, De 4/26; Tl: Ts 10/16, De 6/9.

Un leonino Derthona chiude la propria stagione perdendo gara-4 della serie dei quarti di finale al PalaRubini di Trieste per 74-60. Il punteggio finale è fin troppo pesante per una Orsi che a lungo è stata in partita, se non in vantaggio nel primo e nel terzo parziale, prima di essere superata dala forza del collettivo in difesa, e dai canestri di Cavaliero e Baldasso in attacco.
All’Alma vanno i complimenti per quanto mostrato in campo e fuori, ed un sincero in bocca al lupo per il prosieguo della stagione; al Derthona resta l’onore delle armi al termine di una stagione più che mai soddisfacente e conclusa ben oltre le più rosee aspettative, unito alla consapevolezza di avere dato tutto il possibile per andare oltre agli infortuni che hanno reso problematiche le sfide playoff con Mantova e Trieste.

L’avvio bianconero nella decisiva gara-4 è di quelli che fanno ben sperare. Due triple consecutive di Ricci valgono il primo vantaggio (5-10 al 3’); Greene è ispirato ed il Derthona vola sino al massimo vantaggio (7-14 al 6’), ma Cavaliero non lascia spazio e con cinque punti consecutivi riporta sotto i suoi al termine del primo quarto (16-19).
Un gioco da tre punti di Parks in avvio di secondo quarto riporta Trieste a contatto; due canestri consecutivi di Coronica valgono il sorpasso (27-24 al 16’) ed aprono il parziale triestino, che prosegue sino al 32-26 firmato Parks. Garri e Cosey rimettono le cose a posto in prossimità dell’intervallo (32-30), dando il là ad un frizzante terzo quarto. Il Derthona spreca un paio di palloni per la parità, finisce nuovamente sul -6 (45-39) al 25’, sulla tripla di Cavaliero, ma trova la forza di reagire con il suo miglior marcatore, Glenn Cosey: l’americano di Flint imbuca undici punti consecutivi e ribalta la situazione, portando i Leoni sul 49-50 alla terza sirena.
Trieste alza la difesa e si affida all’esperienza di Cavaliero, traendone inevitabili benefici: cinque punti dell’ultimo arrivato in casa biancorossa valgono il controsorpasso (54-52 al 32’), che accende l’Alma Arena. Una schiacciata di Parks ed una tripla di Baldasso costruiscono il nuovo allungo dei padroni di casa (63-56 al 35’), che diventa una vera e propria fuga con i due canestri dalla distanza di Cavaliero e Baldasso che valgono il 69-58 del 38’. Il Derthona non si dà per vinto, ma la stanchezza prevale sulla lucidità e gli ultimi assalti non vanno a segno.
Si chiude così una stagione di assoluto livello, con il secondo posto in stagione regolare che vale il miglior piazzamento di sempre del club, e con la qualificazione ai quarti di finale playoff per il secondo anno consecutivo.

Share Button