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A un passo dall’impresa . Si può sintetizzare cosi la prestazione odierna dei ragazzi di coach Cavina che nonostante le pesanti assenze di Simoncelli e Marks e un Ammannato recuperato in extremis rimangono davanti fino a 5 dalla fine quando il punteggio dice 66 a 78 . Da lì l’arrembante reazione dei padroni di casa e la mancanza di ossigeno per le limitate rotazioni , motivo per cui  Cavina getta nella mischia i suoi giovani che rispondono presente ma tutto questo non basta a portare a casa i due punti .

Parte subito forte la formazione di coach Finelli, che spinta dalle triple di Jackson piazza un 14-0 di break dopo il canestro in avvio di Bianchi; gli ospiti provano a reagire con i lunghi, ma Vencato , in campo al posto di uno spento Fultz  , è spesso un rebus irrisolto e permette ai lombardi di controllare fino alla prima sirena che recita 27-17.

Il secondo quarto si apre con tanta confusione nell’attacco dei lodigiani, ma nel contempo Tortona non riesce a riavvicinarsi fino a che un minibreak di 6-0 vale il -2 per gli uomini di Cavina che ritrovano il vantaggio con la bomba di uno scatenato Reati; il n.8 bianconero e Sandri iniziano a rispondersi a vicenda dall’arco, e i piemontesi chiudono il primo tempo avanti 40-43.

Terzo quarto equilibrato dove nessuna delle due squadre riesce ad allungare e prima dell’ultima frazione siamo sul 60-62.

Dopo alcuni minuti di equilibrio, Spissu e Brooks piazzano due bombe pesantissime per il  +12 bianconero che sembra dare la spinta giusta ma è qui che la partita cambia .

Chiumenti si carica sulle spalle  l’Assigeco, che aumenta l’intensità difensiva mettendo in difficoltà il quintetto di coach Cavina a cui comincia a mancare ossigeno e lucidità.

Una tripla dello stesso Chiumenti vale il -2; la partita adesso è uno stillicidio di tiri liberi che tengono le squadre attaccate . Purtroppo Spissu e Reati fanno 1/2 e alla fine i padroni di casa trovano il supplementare  .

Qui cominciano ad arrivare anche problemi di falli per Tortona , le forze non ci sono più e l’Assigeco chiude definitivamente i conti sul 96-89.

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