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Orsi Derthona – Mens Sana Siena 76-66
(12-23, 34-38, 54-55)
Derthona: Greene IV 18, Cosey 14, Alviti 7, Ricci 8, Sanna 8, Taverna, Conti, Mascherpa 7, Garri 6, Apuzzo ne, Cucci 8. All. Cavina
Siena: Masciarelli, Harrell 30, Mascolo 2, Neri ne, Vildera 12, Campori ne, Saccaggi 14, Flamini 2, Pichi, Myers ne, Tavernari 6. All. Griccioli
Note: T2: De 16/39; Si 23/45; T3: De 10/29, Si 3/15; Tl: De 14/20, Si 11/14.

Un PalaOltrePo’ oltremodo infuocato trascina i Leoni al dodicesimo successo (76-66 su Siena) sulle tredici partite  del girone di ritorno sin qui disputate ed al secondo posto matematico al termine della stagione regolare, per il migliore risultato – ancora provvisorio – della storia del Derthona.
I bianconeri strappano con il cuore e la grinta il successo ad una Mens Sana priva di Myers, ma con un Harrell in serata di grazia ed un collettivo coriaceo, che ha saputo approcciare al meglio l’incontro e fuggire fino al 18-32 del 14’.

Qui il Derthona cambia passo, alza la difesa e accorcia con due triple quasi consecutive di Mascherpa e Cosey, fissando poi il 34-38 dell’intervallo grazie alla volata di Cosey che, in uscita dal timeout chiamato a 4” dal 20’ dal vice allenatore Casalone, brucia la sirena dell’intervallo.
L’aggancio è nell’aria e si concretizza sulla tripla di Greene (50-50) al 26’: il sorpasso è questione di pochi secondi, perché sull’azione successiva i Leoni concretizzano il fallo tecnico alla panchina ospite con un libero di Cosey e la tripla di Alviti che fa esplodere il PalaOltrePo’ (54-50). Siena controsorpassa in chiusura di terzo quarto, ma ancora Greene firma il nuovo vantaggio Derthona, che prosegue anche nel cuore del quarto periodo. La svolta definitiva è firmata da Garri, che reagisce con rabbia ad una partita fino a quel momento particolarmente sfortunata convertendo con una schiacciata che infiamma il pubblico il diciassettesimo rimbalzo d’attacco dei Leoni. Il magic moment del capitano prosegue con lo sfondamento subito da Tavernari e l’assist per il sottomano di Ricci che, a 150” dalla fine, lancia la fuga definitiva dei Leoni.

 

Queste le parole di Demis Cavina in sala stampa: “Il primo tempo di stasera ci ha fatto crescere. Era indubbio che una Siena rimaneggiata avrebbe, come all’andata, approcciato la partita con grande intensità, dimostrando ancora una volta che l’importante è chi e come gioca, e non chi sta fuori. E’ stato determinante l’essere andati negli spogliatoi con soli quattro punti di svantaggio ed a tale proposito ci tengo a ringraziare Edoardo Casalone per aver chiamato il timeout a 4” dalla fine del secondo quarto, dandoci la possibilità di segnare sulla sirena con Cosey.

Da quello svantaggio siamo ripartiti nel secondo tempo imponendo finalmente i nostri maggiori centimetri e chili vicino a canestro, e riuscendo a ripristinare la circolazione di palla che era mancata nel primo tempo. Quella di oggi è una bella vittoria: quaranta punti sono tanti ma già da martedì la testa sarà alla prossima partita per continuare il nostro percorso.”

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