Share Button

Orsi Derthona – Gas&Power Roma 80-75

(20-17; 49-32; 59-54)
Derthona: Greene IV 17, Cosey 16, Alviti 13, Ricci 3, Sanna, Conti 6, Mascherpa 6, Ricci F. ne, Garri 11, Apuzzo ne, Billi ne, Cucci 8. All. Cavina
Gas&Power: Nardi ne, Lorenzi ne, Deloach 25, Malaventura 4, Fanti 2, Stanic 9, Righetti 20, Easley 6, Vangelov 2, Bonessio 7. All.Bonora

Il terzo acuto stagionale del Derthona arriva al termine di una partita che i Leoni hanno dovuto vincere per due volte, emozionando un PalaFerraris davvero partecipe a supporto dei propri beniamini. I due punti bianconeri arrivano al termine di un finale palpitante, nel quale Greene e compagni hanno dovuto fronteggiare il veemente rientro ospite dal 49-32 su cui si era concluso il primo tempo, fino al 71-70 Derthona fissato dalla tripla di Deloach a 3’ dalla fine. Una tripla di Greene ha restituito slancio al Derthona (76-71 a 90” dal termine), dando al Derthona una manciata di punti di margine che l’Eurobasket non è più riuscita a chiudere nel convulso finale di gara.

In avvio erano stati Greene e Garri a portare in vantaggio il Derthona, per il 20-17 bianconero alla prima sirena. Due canestri dalla distanza di Alviti e Cucci in avvio di secondo quarto hanno aperto la forbice tra le due squadre; un parziale di 9-0 Derthona ha permesso ai bianconeri di toccare il massimo vantaggio sul 41-24 al 16’, poi bissato per il 49-32 dell’intervallo.
Il terzo quarto porta in dote la rimonta di Roma, che chiude un parziale di 10-22 ed accorcia fino al 59-54 del 30’. Il Derthona sbanda ma riesce a tenere la testa avanti, fino alla felice volata conclusiva.
Così coach Demis Cavina: “Se mi avessero detto che dopo tre giornate saremmo stati a sei punti non ci avrei mai creduto, soprattutto considerando l’assenza di Reati e lo stato di forma non ancora al top di alcuni dei senatori. Questa è una vittoria che parte dalla grande difesa e che acquista maggiore valore  perché abbiamo giocato per la prima volta, compresa la pre-stagione, contro la difesa a zona di Roma nel secondo tempo. I giovani? Sono stati fondamentali ma per continuare a migliorare devono lavorare duramente durante la settimana.”

Share Button