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Forse non è stato il miglior Derthona, ma sicuramente uno dei più efficaci visti in questo campionato, quello che ha battuto per 65-47 il Piacenza in gara 1 della finale playoff. Alla fine più che le individualità spicca il lavoro d’insieme con i 18 punti di scarto finali frutto sopratutto di una buona prova, in primis, in difesa, concedendo solo tiri forzati agli avversari e in attacco con tutti i ragazzi di Arioli, che a turno, hanno saputo incidere sulla partita.

Dopo un avvio inevitabilmente nervoso con una caterva di errori da ambo le parti ed il punteggio fermo a livelli calcistici ancora dopo cinque minuti (1-2), è Venuto che sblocca la tensione prima servendo un assist magistrale a Rotondo e poi infilando una bomba che distanzia gli ospiti 8-2, costringendoli ad inseguire da lì sino alla sirena finale. Nel frattempo sotto i tabelloni Samoggia e Rotondo prendono le misure ai corrispettivi Gambolati ( non parso nelle migliori condizioni) ed Italiano, come al solito troppo falloso e nervoso.

Cernivani - Derthona BasketIl primo quarto termina così 14-7 con il solo Garofalo a tenere alto l’onore emiliano. Ma l’acuto della serata arriva ad avvio della seconda frazione quando Cernivani infila due triple consecutive che surriscaldano (visto il clima subtropicale già in atto) le tribune del PalaCamagna vestito a festa dai tifosi. Intanto Gioria rientrato sul parquet, dopo l’infortunio subito contro Cecina, trova la simbiosi giusta con Venuto ed insieme allungano il break fino ad un eloquente 30-13 del 17′. Piacenza sembra già in crisi e solo Rombaldoni, quando Arioli concede qualche minuto di pausa al suo “mastino” Viglianisi, prova a recuperare la situazione, ma senza particolari onori : 34-19 prima della pausa lunga, con un misero 8/37 al tiro per gli esteri a fronte del 13/29 dei locali. Alla ripresa del gioco Venuto, ancora lui, piazza un’altra bomba maligna per gli ospiti, che subiscono anche il terzo fallo di Italiano e c’è anche gloria per Strotz che segna il 43-22 e quindi un inaspettato + 21 per il Derthona al 25′.

A Vitali e soci non resta che amministrare il cospicuo vantaggio fino alla terza sirena 48-33. Il Derthona non perde la concentrazione nemmeno nell’ultimo quarto con Piacenza che tenta un pressing poco convinto superato a ripetizione da Venuto, Viglianisi, Gioria e Cernivani che al 36′ sigla il massimo distacco di 24 punti sul 61-37 tra l’esultanza dei 500 tifosi in bianco.

Per gli emiliani è l’ora della resa : a poco servono le sortite finali di Garofalo e Zampolli mentre in casa tortonese c’è tempo per vedere all’opera Stanojevic che in un paio di minuti prova inutilmente due bombe, mentre Dario Gay, in un’azione sola, si “accontenta” di rubare palla e siglare in contropiede i suoi 20 secondi di celebrità. Giovedì sera alle ore 21 l’atto secondo della finale in quel di Piacenza, dove sarà probabile la reazione di Bonaiuti (a Tortona irriconoscibile) e compagni, ma tutto dipenderà dalla difesa bianconera chiamata a resistere ancora 40′ minuti per entrare di diritto nella storia cestistica locale, senza rimandare le sorti della serie alla bella in programma sabato sera alle 21.15 ancora al PalaCamagna, quando, per tutti invece, sarebbe meglio festeggiare … all’happy hour del Torneo Armana !

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