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A 48 ore dalla palla a due della partita contro Agropoli, facciamo il punto con coach Demis Cavina.

Coach, dopo tre vittorie si respira un’ottima aria in casa Derthona.
“I risultati raccolti durante le partite aiutano anche durante la settimana, ma l’aspetto che mi piace sottolineare è il modo in cui questi sono arrivati. Si sta avvicinando la fase nella quale tutte le squadre, anche attraverso il ricorso al mercato, stringono le proprie energie verso l’obiettivo, per cui conosciamo bene ciò che dobbiamo fare. La nostra rotta è tracciata.”

A Roma, come nelle ultime partite, è stato decisivo ancora una volta il carattere leonino della tua squadra.
“La trasferta di Roma ha incrementato ulteriormente la convinzione che in questo nuovo corso della squadra, ciascuno abbia ben chiari ruoli e gerarchie. L’obbligo che ci siamo posti è di non guardare indietro, pensando esclusivamente alla partita che verrà. Dobbiamo essere contenti per ciò che è stato, senza però essere soddisfatti di ciò che abbiamo raccolto finora.”

Qual è la tua idea su Agropoli?
“Esaminando la squadra senza considerare gli ultimi risultati, resta alta la mia considerazione del gruppo a disposizione di Alex Finelli, soprattutto per la capacità di segnare break a proprio favore. In questo ultimo periodo le cose non sono andate nel verso giusto, ma la qualità degli americani e la pericolosità nel perimetro dell’intera squadra possono fare girare la loro stagione da un momento all’altro. Ricordiamo bene la partita di andata, nella quale abbiamo già testato le loro qualità.”

Com’è andata la settimana di allenamenti?
“E’ stata una settimana “positivamente standard”, volendo tralasciare il virus gastrointestinale che ci ha privato di Max Sanna fino a giovedì. Domenica risulterà decisiva l’energia con la quale approcceremo la gara e, come nelle altre “trasferte” a Casale, avremo tanto bisogno del calore della nostra gente, alla quale chiederemo l’ennesimo sacrificio per stare al nostro fianco.”

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