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Arrivati ad inizio agosto abbiamo scambiato due parole con Marco Picchi per sentire il suo pensiero , le sue aspettative a 20 giorni dall’inizio di una nuova e sconosciuta avventura .

– Marco , neanche il tempo di festeggiare la vittoria di Cervia e immediatamente catapultati nella nuova avventura

” Non nego che siano state settimane frenetiche. In pochi giorni ci siamo trovati catapultati in un’altra dimensione, quella tanto affascinante quanto impegnativa della serie A. Siamo partiti da Demis Cavina per il suo curriculum ma soprattutto per la sua grande voglia di vivere con noi questa nuova avventura nella consapevolezza di aver scelto il meglio nel ventaglio che ci proponeva il mercato allenatori. Mi ha impressionato la sua passione per il gioco e la quantità di lavoro che produce ogni singolo giorno. ”

– Il cambiamento ha coinvolto inevitabilmente anche la società .

” Ho pensato subito che servisse un allargamento della base societaria al di là della nuova forma giuridica prevista dalla normativa. Mi piace la metafora dell’università americana, lo chiamo College Derthona perchè credo che la nostra forza sia il legame che unisce tante persone che, anche solo un giorno nella loro vita, hanno indossato la canotta bianconera. Tava e Fassino sono le punte di un iceberg, rigorosamente tortonese, che oggi coinvolge quasi venti persone che quotidianamente “vivono” e “pensano” Derthona: loro sono la nostra forza . ”

– La squadra e’ quasi completata . C’è spazio per uno straniero e poi gli under a chiudere il cerchio .

” Siamo vicini a chiudere con il secondo straniero che dovrà essere un lungo versatile e atletico per completare il reparto con Rotondo, Valenti e Strotz. Sarà l’ultimo tassello di un mercato nel quale prima di tutto abbiamo stabilito un tetto salariale per stare nel budget sempre alla ricerca di uomini oltre che di atleti in grado di farci ben figurare. E’ una squadra che mi intriga. ”

– a questo punto una domanda sugli obiettivi viene da sola .

” Prima di tutto va ricordata la cosa fondamentale: salvarsi in questa A2 Silver significa sostanzialmente vincere un altro campionato in virtù della riforma che nel 2015 porterà all’accorpamento con la Gold. Pertanto la salvezza diretta è il nostro traguardo: prima arriveremo all’obiettivo, prima saremo soddisfatti della nostra stagione ricordandoci sempre che ci scontreremo con un livello altissimo di tutte le concorrenti. ”

– A proposito di concorrenti , e’ uscito il calendario . Un commento ?

” Non so darti un giudizio sul calendario per una ragione molto semplice: leggo i roster delle avversarie e mi sembrano tutti molto competitivi. Mi aspetto un campionato livellato verso l’alto con almeno una decina di squadre che possono ambire ai playoff ” .

– In mezzo a tutte le novità , c’è anche quella del campo . Per motivi regolamentari non potrà essere Tortona ma si giocherà a Voghera .

” Lasciare il Palazzetto, lasciare Tortona è una ferita aperta, inutile negarlo. Lo è da un punto di vista affettivo e lo è da un punto di vista tecnico perchè non possiamo dimenticare che la nostra “scalata” verso la serie A ha avuto il Camagna come teatro principale e quel fattore campo potrebbe mancarci. Però conosco Tortona e se conosco il nostro pubblico penso che 15 km li farebbero anche a piedi! ”

– Come dicevi prima , essere nella Gold 2015/2016 ripresenterebbe il problema palazzetto ( 2000 posti necessari ndr ) . E quindi ?

” C’è l’area a Tortona , c’è la disponibilità del Comune, c’è la voglia di farlo. E se fosse proprio il Derthona Basket a realizzarlo? ”

Ringraziamo Marco Picchi per la disponibilità e la cortesia .

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