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Derthona Tortona – Basket Golfo Piombino 66-48
(22-12, 21-10, 13-17, 10-9)

Derthona Tortona: Rotondo 11 (4/6, 1/3), Cernivani 3 (0/1, 1/5), Vitali 4 (2/5, 0/2), Stanojevic, Gioria 8 (3/6, 0/3), Venuto, Samoggia 29 (9/13, 3/5), Strotz 2 (1/1), Viglianisi 9 (0/1, 3/7) N.E.: Candela
Allenatore: Arioli

Gara perfetta del Derthona che contro il Piombino sembra aver ritrovato definitivamente l’assetto della prima fase di campionato. Eccellente prova dell’intero organico di Arioli suggellata da una prestazione personale di Samoggia encomiabile: 29 punti con 12/18 al tiro e 8 rimbalzi. Partono fortissimo i bianconeri : in attacco sull’onda di un Viglianisi ispirato, autore di 3 bombe consecutive, mentre in difesa serrano le fila costringendo gli ospiti addirittura a due infrazioni di 24 secondi praticamente di seguito. Il vantaggio dei padroni di casa di 11-4 al 5′, si allunga ancora quando Samoggia inizia il suo show che chiude la prima frazione avanti già di dieci lunghezze 22-12. Ma è solo l’inizio : nel secondo quarto l’ala tortonese infila due triple in serie, ispirando anche il resto della squadra.

Samoggia stoppa - Derthona BasketL’entrata in campo di Gioria rafforza ancor di più la difesa e mostra la solita incisività offensiva e quando anche Cernivani colpisce dalla grande distanza i giochi sono praticamente fatti dopo solo 15 minuti di gioco, sul 39-12 (+27). Il Derthona gira a mille con gli assist che si sprecano ( 11 assist in 20 minuti) e Piombino è l’ombra della formazione che una settimana prima aveva battuto la Fortitudo: all’intervallo si va sul 43-22. Alla ripresa del gioco, come prevedibile, i toscani tentano il pressing a tutto campo, ma il Derthona non si disunisce e rimane sul pezzo. Il distacco scende a 13 punti ed a ristabilire le distanze ci pensa il solito Rotondo con delle conclusioni in gancio stile Karim Abdul Jabbar. Al 30′ i leoni sono avanti 56-39 e non è ancora finita.

Nell’ultima frazione c’è tempo ancora per l’indomito Samoggia che manda in visibilio il pubblico locale e chiude praticamente le ostilità riportando il vantaggio a più di venti lunghezze, mentre sul fronte opposto Iannili reagisce d’orgoglio (15 punti ed altrettanti rimbalzi) per un finale alla sirena di 66-48. Il successo di sabato sera sigla così il matematico primato in classifica in anticipo sulle due partite che rimangono per finire la stagione regolare.

Intanto Bologna pecca sempre di continuità cadendo anche a Empoli e rischiando così anche il secondo posto vista la rimonta in corsa del duo Piacenza-Cecina.
Può succedere davvero di tutto ed anche la fase ad orologio si prospetta molto interessante nonché impegnativa visto che si giocheranno quattro partite in dieci giorni, dopo la pausa pasquale, tra il 24 aprile e il 3 maggio. Ma prima ci sono ancora due gare : domenica si va a Livorno, reduce dalla sconfitta di Pavia, in lotta per non retrocedere. Si giocherà al Palallende, teatro della storica finale scudetto del campionato di basket 1988-89 tra Enichem Livorno e Philips Milano, conclusasi con la contestata vittoria della squadra milanese a causa di un canestro a fil di sirena, prima convalidato e poi annullato a Livorno che così fu privata della gioia di quello che sarebbe stato il suo primo ed unico scudetto.
Per il Derthona è l’occasione di allungare ancora in classifica così come sarà nell’ultima della prima fase prevista tra quindici giorni al PalaCamagna contro la sorpresa del campionato Mortara.

 

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