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TORTONA. «In una stagione normale una squadra vive di alti e bassi e purtroppo il nostro momento attuale capita proprio nel periodo in cui giochiamo tante partite ravvicinate – commenta il momento del Derthona coach Demis Cavina – Il poco tempo non aiuta nel miglioramento dei dettagli tecnico-tattici, ma a livello emotivo abbiamo con Agrigento l’opportunità di riscattarci senza aspettare sette giorni. E’ proprio sull’aspetto mentale che abbiamo focalizzato la nostra attenzione dovendo ritrovare fiducia in noi stessi e nelle nostre possibilità». Il coach analizza l’ultima partita persa con la Viola Reggio Calabria alla vigilia del match in casa di Agrigento. «L’inizio con la Viola è stato promettente come intensità e gioco. Ci siamo letteralmente spenti nel momento in cui non siamo riusciti a realizzare tiri facili. Siamo riusciti a rimanere aggrappati al match con intensità: questo dimostra quanto la squadra voleva cercare la vittoria ma, come successo a Siena, abbiamo commesso troppi errori in attacco per vincere la partita». Il Derthona affronta Agrigento in casa che ha perso una sola volta in stagione con Siena. «E’ una delle squadre più solide e atletiche del girone e che tradizionalmente difficilmente commette passi falsi in casa. I due americani oltre ad essere grandi atleti sono migliorati nella comprensione del gioco in A2 migliorando le loro prestazioni offensive. Agrigento ha un gruppo esperto di italiani: questi sono la chiave di continuità delle ultime stagioni positive della squadra di Ciani».

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